Ci sono sfumature aromatiche che non ti aspetti; alchimie sensoriali che non si spiegano se non riscoprendo l’espressività della natura, le origini di un territorio.
Noi in questo territorio respiriamo e lavoriamo.
E’ in questi campi che produciamo i nostri vini; vini espressivi, territoriali, veri ed unici, scanditi dall’evolversi nel tempo, e contrassegnati da un immediatezza sfrontata.

Uva=Vino: è questa la formula matematica, l’uguaglianza da cui partiamo per descrivere le nostre creazioni; frutti vivi, intensi, in grado di ricondurci, in qualunque luogo ed in qualunque tempo, alle assolate giornate di settembre, nei filari, in vendemmia; vini nei quali la natura prende forma e sostanza, e dove l’impatto dell’uomo diventa inesistente.

Questo deve essere il vino: realtà, verità… non il puro esercizio di stile di un enologo, ma la proiezione di un territorio, delle persone che lo lavorano e lo abitano; noi “camminiamo” le nostre vigne, le amiamo e ci amiamo.
E’ per questo che non stravolgiamo ciò che loro ci donano, ma ci impegniamo al massimo per preservarne l’autenticità, la loro espressione naturale: perché il calore, il colore, la ricchezza di un vino sono da ricercare prima di tutto in campagna e non in cantina.
Prima c’è il seme, poi il frutto, poi le mani che lo colgono; e sopra ad ogni cosa, la passione e l’amore per la terra..

Questa è la nostra “viticoltura ragionata”, questa la nostra “enologia emozionale”; l’incontro tra cuore e mente, tra passione e verità; tra uomo e natura. Ogni storia ha un suo inizio… e questa è la nostra storia.